Road Racing
Ulster GP: le foto più belle!

19 agosto 2014

Ulster GP: le foto più belle!

L’Ulster Grand Prix è la gara su strada più veloce al mondo. L’abbiamo scritto più volte, ma ora vi diamo un metro concreto di paragone: La più alta velocità media sul giro di una Superbike a Monza (uno dei circuiti più veloci del Mondiale SBK), è di 201,814 km/h e appartiene a Melandri in sella all’Aprilia RSV4 SBK. Bene, il record di velocità media sul giro all’Ulster Grand Prix è di 214,36, km/h! Il record, del 2010, è di Bruce Anstey. Ma ancor più interessante è il dato relativo alle velocità medie raggiunte quest’anno: almeno 15 giri sono stati percorsi oltre le 130,0 miglia orarie, ovvero 208 km/h. Non dimentichiamo che si tratta di una corsa su strada, una delle classiche del Road Racing, e che quest’anno è stata colpita da estremo maltempo: all’Ulster Grand Prix oltre alla tecnica, un pilota deve avere per forza del gran coraggio!

Metzeler, che in questo tipo di gare sviluppa i propri pneumatici sportivi, ha appoggiato come sponsor principale questa gara che è ufficialmente titolata come Metzeler Ulster Grand Prix.

Le condizioni estreme in cui i piloti si confrontano, quest’anno rese ancor più ostiche dal meteo tremendo, consentono di mettere alla frusta gli pneumatici: se una gomma supera questo test, sarà la base tecnologica non solo per i prossimi modelli sportivi stradali ma anche per tutti gli altri prodotti. Spesso, una soluzione ben congegnata si rivela utile anche su pneumatici destinati ad applicazioni molto differenti che vanno dallo sport touring addirittura all’on-off; è il caso della cintura a 0°, per darvi un esempio concreto. La passione ha fatto il resto e per questo l’Elefantino campeggia sempre nei paddock del circus Road Racing.

I piloti Metzeler si sono comportati ottimamente all’edizione 2014 del Metzeler Ulster GP: Guy Martin ha vinto su Bruce Anstey nella Superbike disputatasi giovedì, nella quale Dean Harrison e William Dunlop hanno concluso rispettivamente quarto e sesto. Sempre Guy, ma il sabato, ha concluso in seconda posizione la Superbike ed è salito ancora sul podio, terzo, nella Supersport. La Superstock del sabato è stata davvero avvincente e ha visto Dan Kneen vincere su Dean Harrison per soli 0,001 secondi, un distacco davvero infinitesimale.

Ma non è finita, perché James Cowton ha vinto la Dundrod 150 National e la Lightweight, mentre Ivan Lintin ha conquistato la Supertwin per il secondo anno consecutivo.

Il tracciato dell’Ulster Grand Prix è, in pianta, un grande anello che collega piccoli centri abitati, con strade che in molti punti sono molto strette. A differenza del TT, in cui i piloti partono singolarmente, ben distanziati l’uno dall’altro, all’Ulster GP si parte in griglia, esattamente come si in un circuito! Immaginate la tensione dei piloti alla prima staccata…

Le velocità medie raggiunte ci dicono che le curve del tracciato possono essere ben raccordate e quindi i piloti mantengono la piega, ad altissima velocità, per lunghi periodi tempo, sollecitando gli pneumatici e l’intera moto con stress impossibili da raggiungere in altre competizioni.

Pensate per un attimo di essere in sella a una Superbike, sfrecciando come pallottole tra i muretti delle case: la moto, a mezza piega, sobbalza sulle ondulazioni della strada, mentre Guy Martin cerca di infilarvi, passandovi a lato in una lunga curva…

Ecco, torniamo con i piedi per terra, e vi lasciamo a questa gallery fotografica che descrive molto bene non solo gli istanti di gara, ma anche i momenti poco prima della partenza, in cui la tensione si fa palpabile, e quelli meno tesi del lavoro dei meccanici ai box (normalmente ricavati sotto a tende piazzate in un prato: altro che Hospitality a cinque stelle come nella MotoGP!), durante i quali la concentrazione è totale e visibile, sui volti dei tecnici al lavoro.

Buona visione, l’appuntamento è per l’Ulster GP 2015!

 

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