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Racetec RR: dal Road Racing alla vostra moto!

21 dicembre 2014

Racetec RR: dal Road Racing alla vostra moto!

La presenza sui tracciati stradali del campionato Road Racing, i pareri dei piloti più veloci, gli studi dei nostri tecnici alla fine hanno portato a un risultato eccellente: Racetec RR, gli pneumatici che hanno consentito ai nostri piloti di salire, solo nel 204, 39 volte sul podio, con un totale di 16 vittorie assolute. E stiamo parlando di gare che si svolgono su strade normalmente aperte al traffico, quelle che ogni motociclista incontra nella guida su strada, solo percorse un po’ più… velocemente. Sono coperture specialistiche, dedicate a chi utilizza la moto nei “track-days” ma anche a chi guida la propria sportiva su strada, proprio grazie alle soluzioni tecniche messe a punto in anni di gare Road Racing.

Le Racetec RR sono infatti omologate con indice di velocità (W): la parentesi indica che gli pneumatici sono omologati per velocità “oltre 270 km/h”, il che consente di utilizzarle anche nella guida su strada, e questo vale per tutte le versioni delle nuove Racetec RR.

Facile dire cosa cambia rispetto alle precedenti Racetec Interact, sostituite in catalogo dalle RR: profili, materiali dell carcassa, mescola e disegno del battistrada, insomma, quasi tutto. Perché quando si interviene su uno dei parametri costruttivi fondamentali, è necessario variare anche le altre caratteristiche, per ottenere uno pneumatico dalle altissime prestazioni, caratterizzato da un’ottima prevedibilità nella risposta e da prestazioni che non risentano eccessivamente delle variazioni di temperatura.

Tourist Trophy, North West 200, Metzeler Ulster Grand Prix, Southern 100 e il GP di Macao (le abbiamo nominate tutte perché in ognuna abbiamo vinto almeno una classe o raggiunto il podio, e ne siamo orgogliosi…), sono gare su strada che differiscono in maniera enorme da quelle in circuito. Se nella classica pista le condizioni ambientali sono piuttosto stabili, l’asfalto è perfetto, ed è relativamente facile memorizzare il tracciato, nelle gare Road Racing cambia tutto.

Intendiamo dire che cambiano tutte le condizioni ogni dieci metri di asfalto: rattoppi, binari del tram (sì, al TT si devono attraversare…), tombini, atterraggi dai salti, e soprattutto lunghissimi rettilinei che raffreddano la mescola delle gomme sono un vero problema per chi realizza gli pneumatici.

Senza dimenticare che il il pilota in una gara stradale spesso si trova ad “improvvisare” un ingresso di curva o una staccata: gli oltre 60 km del TT non si memorizzano facilmente e la risposta pronta e prevedibile, unita al grip costante degli pneumatici aiuta moltissimo. Se ci pensate, questo è esattamente quel che spesso avviene nella normale guida sportiva stradale, anche se a velocità (ve lo raccomandiamo…) un po’ più ridotta rispetto a quella raggiunta dagli eroi del TT.

 

I segreti delle Racetec RR

Partiamo dalla carcassa: le sollecitazioni cui abbiamo accennato (buche, cambi repentini di aderenza e temperatura che possono provare violenti scuotimenti della moto), sollecitano moltissimo la struttura. L’utilizzo di nuovi materiali ad alta tecnologia e l’adozione di nuovi profili hanno consentito di realizzare carcasse che smorzano le oscillazioni innescate dalle asperità dell’asfalto. Sopra la struttura viene deposta la mescola, che nel caso del posteriore Racetec RR è una bi-mescola, deposta secondo il collaudato metodo “Cap&Base”: una base di mescola più dura avvolge tutto il profilo ed “emerge” nella zona centrale dello pneumatico, mentre sui fianchi, sopra la se di mescola “dura”, è posizionata la mescola più morbida. In questo modo si riesce ad ottenere ottima trazione, lunga durata e ridotta deformazione centrifuga al centro del battistrada, e grip eccezionale sui fianchi che, essendo deposti su una base di mescola dura, garantiscono la precisione di percorrenza in piega e ottimo sostegno nelle accelerazioni. Con i controlli elettronici moderni si raggiungono infatti valori di coppia trasmessa a terra molto elevati. Inoltre, questa soluzione garantisce una distribuzione delle temperature dal centro ai fianchi, come nel caso di lunghi rettilinei, lungo i quali si surriscalda il centro gomma e si raffreddano i fianchi.

Le mescole disponibili sono la K1 (soft-etichetta blu), K2 (medium-etichetta verde) e K3 (hard-etichetta gialla), ma ora grazie al nuovo mix di polimeri, resine, profumo e cariche rinforzanti, hanno ampliato il loro campo di utilizzo.

 

Tre mescole, quale utilizzare?

Iniziando con la scelta dello pneumatico posteriore, si deve valutare la durata della prestazione, il tipo di asfalto e la sua temperatura. L’asfalto caldo perde parte del grip meccanico per cui è preferibile una mescola morbida come la K1. La K1 delle precedenti Racetec Interact era adatta ad alte temperature e asfalti poco aggressivi, mentre ora il suo range di utilizzo arriva a temperature decisamente inferiori e consente l’utilizzo anche su asfalti un po’ più aggressivi. Al contrario, se l’asfalto è freddo, tende a “strappare” la gomma, e quindi è richiesta una mescola più resistente come la K2, tenendo conto che, nella nuova versione, ha un ottimo rendimento anche a temperature più alte e con asfalti meno aggressivi.

Se si passa all’anteriore, i gusti e lo stile di guida del pilota diventano preponderanti ma, in linea di massima, la scelta è (a grandi linee sia chiaro) l’opposto di quella del posteriore, se riferita unicamente alle condizioni dell’asfalto. Con fondo a bassa temperatura è preferibile una mescola come la K1 che limita l’irrigidimento della stessa causato dal freddo ,e garantisce grip in frenata e precisione e feeling in piega. Se invece la temperatura dell’asfalto è alta per evitare che la mescola si surriscaldi e perda precisione  in curva è preferibile scegliere la soluzione K2.

La mescola K3 è destinata ad un uso non competitivo: è adatta ad ogni tipo di granulometria dell’asfalto e a un range molto ampio di temperature, il che la rende perfetta per un uso stradale nel quale siano richieste anche lunghe percorrenze. I giorni già si allungano, e la primavera è più vicina di quel che può sembrare, noi ci stiamo già preparando….

 

Misure disponibili da Gennaio 2015

Anteriore:

120/70 ZR 17 M/C (58W) TL K1
120/70 ZR 17 M/C (58W) TL K2
120/70 ZR 17 M/C (58W) TL K3

Posteriore:

160/60 ZR 17 M/C (69W) TL K2
160/60 ZR 17 M/C (69W) TL K3
180/55 ZR 17 M/C (73W) TL K2
180/55 ZR 17 M/C (73W) TL K3
180/60 ZR 17 M/C (75W) TL K1
180/60 ZR 17 M/C (75W) TL K2
190/50 ZR 17 M/C (73W) TL K3
190/55 ZR 17 M/C (75W) TL K3
200/55 ZR 17 M/C (78W) TL K1
200/55 ZR 17 M/C (78W) TL K2

 

 

 

 

 

 

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Vedi i 2 commenti

ALDO FAIFER - 14 Gen, 2015 - 16:01

ok!

ALFONSO ISERNIA - 17 Giu, 2015 - 20:06

ok