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Le moto-novità 2015, parte seconda!

18 gennaio 2015

Le moto-novità 2015, parte seconda!

Siamo alla seconda parte del nostro giro virtuale tra le novità viste ai Saloni autunnali, passando in rassegna alcuni modelli offroad e le moto più “particolari” e stilose. Sceglieremo due modelli per Costruttore, in un caso valutando la praticità di utilizzo del modello e il prezzo, nell’altro unicamente le emozioni che le “dream-bike” ci regalano. Naturalmente le novità che le Case ci propongono sono molto più numerose e di sicuro non citeremo, per motivi di spazio, alcuni modelli comunque interessanti. Ma partiamo per la nostra, rapida, visita virtuale ai Saloni dell’anno appena passato, iniziando dalle “tassellate”!

 

Beta

RR 350  e 430 4 T Enduro sono le versioni con motore a quattro tempi dedicate a chi è una vera  “manetta”. Più leggere e soprattutto dal motore più sfruttabile, sono modelli praticamente pronto-gara per chi non vuole spendere cifre troppo elevate per preparare una moto da corsa. Per chi invece ama il giro domenicale con gli amici e preferisce la sosta in una trattoria in mezzo ai boschi allo stress delle competizioni, la RR 480 Enduro (anche in versione 350) è il mezzo ideale per gustarsi il fuoristrada senza rinunciare alla guida tecnica e impegnativa. Le MCE 6 Days Extreme di Metzeler, omologate FIM, sono perfette per questo tipo di moto.

 

KTM

La casa austriaca ha presentato la Freeride E la versione “elettrica” del modello che, anche con il motore a quattro tempi (già sul mercato), è molto divertente e facile, perfetto per chi si avvicina all’Enduro. Leggera, piccola e maneggevole nella versione a benzina, ripropone le ottime doti di guidabilità con in più il… silenzioso apporto della coppia motrice tipica dei motori elettrici. Perfetta per scalare le mulattiere nel più perfetto silenzio!

1290 Super Adventure, è l’”incrociatore” di KTM: un motore dal tiro infinito, potente e brillante, unito alla ciclistica collaudata rendono la Super Adventure una perfetta viaggiatrice su asfalto e allo stesso tempo molto efficace nel fuoristrada, anche grazie al cerchio da 19’’ anteriore. Dotata degli ultimi ritrovati “elettronici”, come il traction Control, l’ABS e il sistema MSC (che controlla la stabilità della moto anche in curva), e accessoriabile con parti originali KTM. Rappresenta uno dei sogni dei grandi viaggiatori su due ruote. Metzeler, per questo tipo di moto, ha messo a punto le Tourance Next, coperture ottime su asfalto e in grado di affrontare il fuoristrada leggero; in previsione di viaggi con lunghi tratti in fuoristrada, si possono montare anche le Karoo 3 che offrono buon controllo su strada e ottima trazione nell’offroad.

 

Husqvarna

Il marchio di proprietà KTM ha presentato all’EICMA la concept 701, un prototipo… senza tasselli! Già in passato Husky ha esplorato il mercato delle moto a ruote lisce, e sembra che con questo prototipo voglia confermare la volontà di proseguire in questa direzione. Lo scarico è integrato nella struttura del codino, mentre la lunghissima  sella si protende fin sopra il serbatoio per migliorare la mobilità del pilota nella guida sportiva. Il monocilindrico da 690 cc punta sulla coppia motrice, anche se i 75 CV dichiarati non sono certo pochi per un mono!

FS 450 è il nome della supermotard Husky. Bellissima e potentissima (per il suo mono $T da 450 cc sono dichiarati 60 CV a 11.500 giri!), eredita l’esperienza maturata sui campi di gara e sfrutta il meglio della componentistica disponibile per questo tipo di moto. Per le motardone da pista come la Husqvarna FS 450, Metzeler ha messo a punto le Racetec SM, disponibili in due mescole.

 

MV Agusta

F4 RC: solo il nome mette in guardia, questa versione della millona sportiva di Schiranna è la base per le moto che correranno nei diversi campionati Superbike! Alcuni numeri vi daranno l’idea di che tipo di belva sia questa MV: 210 CV dichiarati per il suo 4 cilindri in linea trasversale, dotato di tutte le raffinatezza meccaniche ed elettroniche disponibili, e 175 kg di peso con lo scarico racing. Altri numeri rendono ancor più da sogno questa sportiva: 250 i pezzi prodotti, mentre il prezzo non potrà superare i 40.000 euro, essendo il prezzo d’acquisto una delle limitazioni imposte dal regolamento SBK… Le Racetec RR sono nate dall’esperienza Metzeler nel Road Racing proprio per moto così potenti e performanti, così come le Racetec Slick CompK.

Come poteva chiamarsi la moto da turismo made by MV Agusta? Turismo Veloce, naturalmente! Si tratta della semicarenata da 800 cc dedicata ai viaggiatori… sportivi, ovvero ai motociclisti che usano la moto per le vacanze estive ma che vogliono anche divertirsi nella guida sportiva sulle strade tutte curve nel fine settimana. Il suo tre cilindri in linea infatti può essere “programmato” (come molte altre funzioni) dal pilota che ha la possibilità di scegliere tra tre configurazioni che vanno da 100 a 125 CV di potenza, con differenti curve di risposta della coppia motrice. Nella versione Lusso è dotata dei sistemi elettronici di controllo veicolo ormai diffusi e affidabili, come il controllo dell’impennata (è pur sempre una MV!), della trazione, oltre alle sospensioni semi-attive che si auto-regolano in tempo (quasi) reale durante la guida. Una moto turistica ad alte prestazioni come la Turismo Veloce può montare pneumatici eclettici come i Metzeler Sportec M7 RR, anch’essi perfetti per viaggiare e per la “sparata” domenicale!

 

Triumph

Street Triple RX, la naked che più cattiva non si può! La base è quella della Street Triple R: sospensioni e freni al top e un tricilindrico frontemarcia da 675 cc in grado di erogare 106 CV, oltre al telaio in tubi sono gli ingredienti principali della sua agilità e precisione di guida. Se a tutto questo sommiamo il sound unico del suo propulsore, beh, i brividi sulla schiena ad ogni partenza dal semaforo sono assicurati! I dettagli prelevati dalla sportiva di Casa, la Daytona (codino e altri particolari delle sovrastrutture), oltre alla livrea con telaio rosso abbinato al grigio delle plastiche, rendono questa naked davvero affascinate anche dal punto di vista estetico!

Bonneville: la classica bicilindrica inglese ha una base ciclistica e un bicilindrico parallelo così ben riusciti che sono nate moltissime versioni nel corso degli anni realizzate sulla medesima piattaforma tecnica. Facile da guidare, solida e elegante e dotata di un piacevolissimo tiro ai medi e bassi regimi, la Bonnie fa riscoprire il piacere di guardare il paesaggio mentre si viaggia. Non adotta alcuna “diavoleria” elettronica, il suo appeal è tutto “meccanico”. Quest’anno la Bonnie si è presentata ai Saloni anche nelle versioni Newchurch, Spirit e T214, tutte molto affascinanti e dotate di quel mix di verniciature e cromature curatissime, abbinate a dettagli volutamente sovradimensionati e meno rifiniti, nel tipico stile inglese. La Bonneville monta le Metzeler Lasertec di serie ma, a seconda dello stile e della personalizzazione preferita dal proprietario, ci è capitato di incontrare delle special ai raduni e sulle strade dotate delle più disparate coperture, dai tassellati alle più recenti Sportec Klassik. Una nuova moto che è ormai un classico, così come la sua progenitrice!

 

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