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Tasselli da Corsa

08 ottobre 2017

Tasselli da Corsa

Due versioni, Mid-Soft e Mid-Hard, ognuna disponibile in nove misure: il nuovo pneumatico Metzeler da fuoristrada è in grado di offrire la soluzione perfetta per ogni situazione, tipo di fondo, stile di guida e disciplina offroad, tanto da meritare la denominazione MC360, MotoCross a 360°, appunto.
Oltre a queste caratteristiche tecniche l’MC360 offre come chicca finale l’omologazione per l’uso stradale, il che rivoluziona l’approccio degli appassionati al fuoristrada, rendendo inutile l’acquisto e l’utilizzo del carrello per il trasposto della moto, consentendo di recarsi “a ruote” sui campi di gara.

La “rivoluzione Copernicana” del modo di pensare, progettare e realizzare un pneumatico da fuoristrada merita un’analisi approfondita degli MC360, pneumatici che riducono quasi a zero la differenza tra modelli da competizione e quelli destinati all’uso amatoriale. Il “quasi” si riferisce a piccole differenze e a scelte tecniche legate ai “gusti” e agli stili di guida personali di alcuni piloti impegnati nei massimi Campionati.

Una delle caratteristiche che contraddistinguono maggiormente gli MC360 è sicuramente la versatilità d’uso. Giusto per rendere l’idea di quanto questo concetto sia stato sviluppato nella pratica, gli MC360 sono stati progettati in modo da poter essere “girati” sul cerchio a circa metà vita, in modo da mantenere la massima trazione per tutta la vita dello pneumatico. Come i fuoristradisti sanno, lo spigolo dei tasselli che supporta la spinta del motore con l’uso tende a smussarsi ma invertendo il senso di montaggio dello pneumatico, il bordo opposto “affilato” viene posizionato nella corretta direzione di rotazione, ripristinando la capacità originaria di “agganciare” il terreno. Come dire, la durata quasi raddoppia.
Ma questo è solo uno degli aspetti innovativi di MC360 che già all’esordio ha raccolto, oltre a consensi unanimi tra piloti di ogni livello, anche record di tipo non strettamente inerente all’utilizzo finale previsto, come i tre primati mondiali in collaborazione con Honda, nel corso dell’ascesa al vulcano più alto del Mondo Nevado Ojos del Salado, situato al confine tra Argentina e Cile (di cui trovate notizie nella nostra pagina Facebook e nel sito www.metzeler.com).

Mid-Hard, per quando… il gioco si fa duro
Versatilità a 360°, quando l’obiettivo di un pneumatico in fase di progetto è descritto da queste parole, i progettisti e i collaudatori si preoccupano e non poco. Sì, perché progettare uno pneumatico in grado di dare il massimo, ad esempio, nel corso di pochi giri alla ricerca del “tempone” in qualifica, è più semplice che costruirne uno che soddisfi le più pretenziose e spesso opposte qualità richieste da utilizzi di svariato tipo. Metzeler MC360 si è affermato, nel corso di svariate comparative giornalistiche e nel giudizio di piloti professionisti e amatoriali, come il migliore per il Motocross, SuperCross, Motocross Freestyle, Cross-Country e Fun-Enduro. Le misure disponibili per i cerchi posteriori da 19’’ coprono l’intera gamma di moto da Cross, mentre i 19’’ sono adatti quando il gioco si fa… Enduro!

Metzeler MC360, non mi strappo e non mi smusso
Motocross: massima trazione, rigidità della struttura e dei tasselli per scaricare a terra tutta la potenza del motore, resistenza al surriscaldamento dovuto agli attriti della guida ad alta velocità.
Cross-Country e Fun-Enduro: elasticità generale degli pneumatici per garantire la capacità di superamento degli ostacoli a velocità ridotte e grande resistenza agli strappi e alle forature, unita alla elevata durata degli pneumatici per affrontare le escursioni più lunghe.
Come conferire queste caratteristiche allo stesso pneumatico? Partendo da un nuovo “Punto Zero” per la progettazione. Nello specifico, la struttura che conferisce le principali caratteristiche meccaniche agli pneumatici è stata realizzata utilizzando tre strati di tele deposte con angoli relativi in grado di generare la necessaria resistenza abbinata a una ben calcolata elasticità… Il materiale utilizzato è il polietilene tereftalato, che se non vi dice nulla scritto così, forse vi sarà più familiare con il nome di PET. Questo polimero (apprezzato anche per la sua riciclabilità, tanto da essere utilizzato con altre formulazioni per la fabbricazione delle bottiglie per l’acqua ad esempio) è un materiale dalle caratteristiche eccezionali dato che unisce un alto modulo elastico (ovvero si deforma molto, per tornare alla forma originale una volta che la forza applicatagli cessa) a una bassa cedevolezza (o “snervamento”, situazione in cui il materiale sottoposto a un carico si deforma senza poter più riprendere la forma originaria). L’elasticità (modulo elastico elevato) si apprezza nel momento in cui il pilota desidera uno pneumatico in grado di adattarsi e superare ostacoli anche dalla forma molto irregolare. La resistenza alla deformazione plastica (bassa cedevolezza), garantisce la spinta e la trazione anche se sottoposto a elevate coppie motrici, evitando di disperdere in calore (come accadrebbe con materiali solamente molto elastici) la potenza generata dal motore. L’elevato modulo è perfetto per l’Enduro e il Cross Country (evitando anche lacerazioni e usura precoce), la rigidezza al Motocross.

Due versioni per tutti
Gli MC360 in versione mid-soft e mid-hard hanno in comune le mescole, realizzate al 100% in carbon-black (o Nerofumo), soluzione che, per fare un esempio extra settore, si utilizza negli pneumatici da pista per l’uso su asciutto e in grado di offrire il massimo grip.
La specifica mid-soft prevede la disposizione dei tasselli su tre file al posteriore e secondo uno schema a cinque file per l’anteriore. Per la ruota motrice i tre tasselli sfalsati sono ideali per assicurare trazione su terreni medio-morbidi, grazie anche al disegno “a parabola” dei blocchi centrali che garantisce la massima penetrazione e presa nel terreno. I lati sono caratterizzati (anche sulla mid-hard) da tasselli “a diamante” separati da spazi vuoti a “V”, in grado di drenare terriccio e fango e garantire tenuta in piega.
La Mid-Hard vanta la tecnologia CKB (Continuous Knob Binding) che consiste in uno stampaggio a doppio smusso sul fondo dell’incavo del battistrada, un “furbo” accorgimento che migliora drasticamente la resistenza all’usura e soprattutto allo strappi dei tasselli, che seguono lo schema a cinque file sia per l’anteriore sia per il posteriore, il che aumenta nettamente l’impronta a terra degli pneumatici. Questo disegno permette di incrementare nettamente la presa a terra su fondi medio-duri aumentando di conseguenza la trazione e il grip.

Tutte queste parole sono necessarie per descrivere almeno in parte gli sforzi tecnologici che si sono resi necessari per ottenere, in termini più pratici e comprensibili: prestazioni dinamiche al top su ogni terreno e con ogni stile di guida. Trasferimento ottimale della potenza e ottima capacità di superamento degli ostacoli. Limitata produzione e alto smaltimento del calore soprattutto nelle gare e nell’uso crossistico. Durata drasticamente aumentata, a vantaggio della costanza di prestazioni nell’Enduro e del risparmio per l’utilizzo amatoriale. Ridotto impegno psico-fisico nella guida e necessità di regolazioni differenziate degli assetti e della risposta delle sospensioni, a vantaggio della godibiltà dell’uso della moto in ogni ambito. MC360: un modello Metzeler di cui non nascondiamo di essere molto orgogliosi!

 

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